A.S.C.E.

Associazione Sarda Contro l'Emarginazione

Israele. Sventato il piano di deportazione e di annientamento della resistenza armata.

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israele-sventato-il-pianoOltre il piano dichiarato di annientare la resistenza armata di Hamas colpevole del lancio di razzi , dell’assassinio dei civili che volevano scappare e di usare i bambini come scudi umani (va da sè che i vertici sionisti sono ben consapevoli che Hamas e la jihad islamica sono una parte dei corpi combattenti palestinesi di cui non si parla per “demonizzare” Hamas come unico agente irresponsabile della guerra “offensiva” contro Israele) , vi era un altro piano “segreto” (ma non alle cancellerie occidentali) relativo alla deportazione di tutta o per lo meno una parte della popolazione nel Sinai ,dato l’appoggio incondizionato che avrebbe ricevuto dal governo egiziano . I coloni sarebbero ritornati e avrebbero fatto di Gaza un’area fiorente per il turismo e per il commercio .
Ebbene Israele non è riuscita nell’intento di annientare la resistenza armata e neanche di isolarla attribuendole le sofferenze di cui patisce la Striscia di Gaza e non è riuscita neanche ad abbattere il livello di orgoglio e di combattività della popolazione .
Nonostante gli assassini di massa ,il clima di terrore , la distruzione e il danneggiamento di scuole ,ospedali ,centrali elettriche…il popolo palestinese di Gaza non si arrende e rimane solidale con i resistenti armati . Perchè non c’è altra soluzione credibile con un nemico così determinato e feroce che vuole risolvere il conflitto solo in un modo che sappiamo e che trova i maggiori sponsor “non dichiarati ” negli States e nell’Arabia saudita .
La campagna ” We are all resistance” è un esempio di grande vitalità . Gli attivisti forniscono sostegno psicologico ai bambini ,fanno visite negli ospedali e nelle scuole , nei rifugi ,organizzano giochi per i più piccoli , assicurano aiuti di emergenza .
E tutto questo mentre la Bestia sionista continua nella sua opera di distruzione e di morte.
Davanti ad un nemico tanto irriducibile , giustamente Hamas e le altre forze combattenti nei vari tavoli delle trattative hanno fatto capire con forza che nessun cessate il fuoco è da prendere in considerazione se non vengono soddisfatte le richieste irrinunciabili di Hamas e soci . Richieste che vengono giudicate anche in Israele dai giornalisti e dagli intellettuali meno fanatici “accoglibili” ,”giudiziose” . Richieste che innanzitutto riguardano l’embargo e l’assedio alle quali “per ragioni di sicurezza” Israele si opporrà .
La lotta continua

Antonello Boassa


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