A.S.C.E.

Associazione Sarda Contro l'Emarginazione

A.S.C.E., Cagliari Social Forum e USB con Kurdi , Palestinesi, Siriani e gli altri popoli oppressi NO ALLA TRIDENT JUNCTURE..NO ALLE INTIMIDAZIONI

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Comunicato Stampa A.S.C.E.f16-599x275

Agli organi di informazione
LORO SEDI

NO ALLA TRIDENT JUNCTURE!
NO ALLA REPRESSIONE!
In merito ai “fogli di via” che impedirebbero ad alcuni liberi cittadini sardi di passare per i comuni di Teulada e S.Anna Arresi per tre anni, in quanto contrari alle Esercitazioni di Guerra e alle Basi Militari imposte dal Governo Italiano alla Sardegna, solidarizza con i destinatari dell’assurdo provvedimento e fa proprie le note di protesta del Cagliari Social Forum e della Unione Sindacale di Base.
Di tali prese di posizione, condividiamo ogni parola ed ogni virgola, invitando la popolazione della Sardegna ad esprimere il proprio dissenso e partecipare alle Manifestazioni con la le orribili esercitazioni “Trident Juncture” in Cagliari e Porto Pino.
Noi sfileremo unitariamente con il popolo kurdo, palestinese siriano e gli altri popoli minacciati dalla Nato e dai suoi amici.
Cagliari 29.10 2015                                                                                             Per la Presidenza

Antonio Pabis

SEGUONO LE NOTE DI CAGLIARI SOCIAL FORUM E USB

Al Questore della Provincia di Cagliari
Al Prefetto di Cagliari
Al Ministero degli Interni
e p.c. Alla stampa

Oggetto: Repressione
La caccia alle streghe si è scatenata: arrivano i fogli di via.

Veniamo a conoscenza che il Questore della Provincia di Cagliari ha disposto il foglio di via obbligatorio a carico di diverse persone.
Ne esaminiamo uno riprendendo alcuni punti significativi e sostituendo il nome e cognome con la parola LIBERTA’. Motivazione: “lo scorso 25 ottobre,a seguito dell’allarme lanciato dalle vedette del poligono militare di Capo Teulada, LIBERTA’ è stata identificata e sottoposta a controllo di polizia in quanto………è stata osservata aggirarsi nel perimetro della base militare con comportamento sospetto mentre verosimilmente effettuava un sopraluogo in previsione delle prossime manifestazioni di dissenso inerenti l’esercitazione militare NATO Trident juncture 2015″.
Continua:
” Ritenuto che LIBERTA’ è da annoverare tra i soggetti pericolosi indicati all’art.1 lett.c d.l 6 settembre 2011 n.159 cioè tra coloro che,sulla base di elementi di fatto si ritiene siano dediti alla commissione di reati che offendono o mettono in pericolo la sanità,la sicurezza e la tranquillità pubblica.”
“Considerato che LIBERTA’…………non ha residenza nè lavoro nei comuni di Teulada e Sat’Anna Arresi e non risultano validi motivi che giustifichino la sua presenza in detti territori…….”
“Ordina: è fatto divieto a LIBERTA’ di fare ritorno nei comuni di Teulada e Sant’Anna Arresi per un periodo di anni TRE……….” Siamo arrivati al grottesco: LIBERTA’ passeggia di domenica nella spiaggia Porto Pino, come tante altre persone quel giorno, ed ha un comportamento ritenuto sospetto perchè osserva il perimetro della base.Forse effettuava un sopraluogo in previsione della manifestazione contro la trident?
E allora? Se anche fosse? Non siamo forse liberi di controllare il percorso che farà una manifestazione?.
” E’ da annoverare tra soggetti pericolosi………” perchè guarda il perimetro esterno della base?
“Passeggia in un comune dove non ha residenza nè lavoro”. Siamo senza parole .E’ proprio troppo! La più grande esercitazione Nato con mezzi, uomini e armi da paura,con conseguenze devastanti per il territorio e per la salute della popolazione presente e futura, deve forse essere protetta anche dagli sguardi fatti dal di fuori della base e in giorno festivo? Siamo al delirio.

ADESSO BASTA!
Il 3 novembre osserverete “aggirarsi” tante persone con comportamento chiaro e limpido ma tutte contro la Trident e contro le basi.

Volete forse far pervenire il foglio di via a tutti i manifestanti?
Tutto questo ha un solo nome e anche voi lo conoscete:
sopruso – repressione – intimidazione – criminilizzazione del dissenso-fascismo.

   Cagliari Social Forum
cagliarisocialforum@googlegroups.com

Comunicato USB

NO ALLA CRIMINALIZZAZIONE DEL DISSENSO

NO ALLA TRIDENT JUNCTURE 2015

NO ALLA MILITARIZZAZIONE DELLA SARDEGNA

La Questura di Cagliari, in merito alla Manifestazione che si svolgerà davanti al poligono militare di Teulada il prossimo 3 Novembre, sta emanando fogli di via a carico di numerose persone, impedendo loro di potersi recare nei comuni di Teulada e Sant’Anna Arresi per un periodo di almeno tre anni. La motivazione di tale provvedimento, che fa riferimento ad una legge del periodo fascista , è che i destinatari delle restrizioni sono “da annoverare tra i soggetti pericolosi ……………., che sulla base di elementi di fatto si ritiene siano dediti alla commissione di reati che offendono o mettono in pericolo la sanità, la sicurezza e la tranquillità pubblica.” Su questo assunto, noi pensiamo che siano altri e ben più pericolosi i responsabili, in primis il governo nazionale e tutte le sue diramazioni atte ad imporre le politiche dettate dalla troika (Ue-Bce-Fmi) e dalla NATO, che pur di salvare le Banche impongono la privatizzazione e la distruzione di tutti i servizi pubblici, impongono sacrifici ai cittadini con tagli alle spese pubbliche previste per scuola , l’educazione, la sanità e le pensioni e tutto ciò che che concorrerebbe alla coesione, al benessere e tranquillità pubblica da loro richiamata nei provvedimenti restrittivi. Per la nostra Organizzazione Sindacale, la SICUREZZA non è applicare mediante leggi bavaglio e fasciste che restringono gli spazi di agibilità democratici sanzionando le proteste sociali che disturbano i politici e i militari e intendono guastare gli affari miliardari delle lobbie’s guerrafondaie, imperialiste e colonialiste. Per noi la SICUREZZA dei cittadini, e pertanto la tutela dell’ordine pubblico, si deve misurare a partire da una prospettiva sociale come avere una sanità pubblica, una scuola ed una educazione di qualità, la garanzia per una pensione equa che permetta una vita dignitosa una volta che non lavori più, un reddito sociale minimo garantito per i senza lavoro, e un equo salario per i lavoratori dipendenti e la lotta vera alla corruzione e alla grande evasione.
Non pensino, “Lor signori” di impedire, con azioni restrittive e con la criminalizzazione del dissenso, delle lotte e del conflitto le legittime manifestazioni contro le criminali politiche sociali in programma a danno dei lavoratori e dei cittadini tutti,.
Per noi, i fogli di via emanati, altro non sono che il tentativo di criminalizzare il dissenso e la conflittualità che in tutta Italia, e in Sardegna in particolare, sta mettendo in piazza una forte mobilitazione contro queste manovre belliche internazionali denominate Trident Juncture 2015 a guida NATO, e che sta facendo pagare sopratutto ai sardi un prezzo rilevante in termini di occupazione militare e inquinamento del territorio, con risvolti negativi rilevanti per l’economia ma anche per la salute dei cittadini, visto l’alto aumento di morti dovute a patologie riconducibili all’inquinamento creato dai loro micidiali “giochi di guerra”
La USB promuove ed aderisce a tutte le azioni di contrasto alla guerra e esprime solidarietà ai compagni destinatari dei fogli di via.

Il 31Ottobre e il 3 Novembre
tutti a manifestare contro il
TRIDENT JUNCTURE 2015


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