La Rete Kurdistan Sardegna è nata ufficialmente nel novembre 2016 grazie all’impegno di alcuni membri dell’A.S.C.E. e da compagni di associazioni, gruppi, centri sociali, organizzazioni politiche e sindacali di base attive sul territorio regionale che negli anni hanno portato avanti le idee della causa kurda nella nostra isola attraverso solidarietà e percorsi di lotta e cooperazione con il Kurdistan.
Il nostro obiettivo è quello di portare al popolo kurdo una solidarietà diffusa, che parta dalle nostre lotte autonome e che riesca a fare rete con tutti quelli che in Sardegna, in Italia, in Europa e nel mondo hanno a cuore l’obiettivo di una soluzione che si opponga alle logiche del capitalismo e della guerra, secondo i principi dell’Autonomia Democratica.
A ciò si aggiunge la volontà di portare al movimento kurdo una solidarietà diretta e insieme ad esso continuare un rapporto di scambio fra movimenti in lotta per la liberazione della propria terra contro guerra e occupazioni militari, capitalismo e società patriarcale.
Articoli sulla Rete Kurdistan Sardegna
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Delegazione istituzionale sarda in viaggio verso Kobane!
Una delegazione istituzionale della Sardegna è partita oggi Venerdì 3 luglio da Cagliari per raggiungere Diyarbakir, visitare l’eroica città di Kobane e il Rojiava sotto costante minaccia del terrorismo dell’ISIS, alcuni campi profughi nel Kurdistan turco e alcune località di confine. Al ritorno i consiglieri regionali riferiranno quanto osservato al fine di contribuire al contrasto della guerra…
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Una delegazione sarda verso kobane
Una delegazione istituzionale della Sardegna partirà Venerdì 3 luglio da Cagliari per raggiungereDiyarbakir e visitare l’eroica città di Kobane, alcuni campi profughi e le principali città di confine. La delegazione è composta dai consiglieri regionali Luca Pizzuto (Gruppo Sel), Gavino Sale (Gruppo Misto) e Paolo Zedda (Gruppo Soberania e indipendentzia), dai consiglieri comunali di Cagliari,…
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Kobane, Kobane
“Dove arrivano quelli (ISIS) distruggono tutti ma … noi combattiamo per difendere tutta l’umanità” Un bellissimo videoreportage di Repubblica TV (vai al video)
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TURCHIA, POLIZIA USA IDRANTI E COLPI IN ARIA PER IMPEDIRE L’INGRESSO DEI PROFUGHI SIRIANI
QUASI 15.000 ARRIVI IN DUE SETTIMANE E GOVERNO CHIUDE I CONFINI Da Rai News “Le forze di sicurezza hanno usato idranti e colpi in aria per impedire ai profughi siriani di attraversare il confine. Sarebbero migliaia le persone ammassate al confine. Nelle ultime due settimane, riferiscono le autorità turche, sono arrivati 15 mila profughi” Continua…
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La Turchia impedisce agli aiuti di raggiungere Kobanê
Rete Kurdistan Italia 11 giugno 2015 Continua a leggere qui

