A.S.C.E.

Associazione Sarda Contro l'Emarginazione

E’ LEGITTIMO IPOTIZZARE CHE L’ATTUALE POST-DEMOCRAZIA POSSA PRECIPITARE IN ITALIA E IN EUROPA VERSO UNA NUOVA FORMA MODERNA DI TOTALITARISMO ?

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Da “Una parola contro le guerre”       10993135_741816559266320_4828349915177472315_n

Di Antonello Boassa

Ipotesi che molti giudicheranno esageratamente catastrofica proprio perche tale processo non ha raggiunto ancora il suo obiettivo…è solo in itinere… ed è proprio per questo che molti militanti potrebbero non intravvederlo . Ma se si ha il coraggio di affrontare la questione senza antichi pregiudizi e con una rigorosa e spietata analisi dei processi politici ed ideologici in atto , una tale ipotesi risulterà più che giustificata .
Va chiarito cosa intendo per totalitarismo . Innanzitutto la privatizzazione pervasiva della sfera economico-finanziaria . In secondo luogo la privatizzazione del potere politico (non più corrotti ma dipendenti) e del potere giudiziario internazionale (vedi TTIP e RDIE meccanismo di arbitraggio privato tra multinaziona e stati che subentrerà alle giurisdizioni nazionali) .In terzo luogo un potere militare (vedi Nato) e poliziesco (vedi Eurogendfor) che sarà onnipresente e sopratutto onnipotente . In quarto luogo ,mediante il controllo dei media (Tv ,Internet ,stampa , sport , arte) , una diffusa attivazione di un’apologia della società esistente come la più proficua tra le tante possibili . In quinto luogo uno stato “alleggerito” , funzionale ai servizi più difficilmente mercantilizzabili . Anche la Difesa potrebbe divenire una società per azioni . E con essa una forte propensione all’espansione coloniale e naturalmente alla guerra .
Si sta andando inequivocabilmente verso “l’inferno dei vivi” . Lascio ad altri post le esemplificazioni utili all’ipotesi . In questo contesto appaiono patetiche (e lo dico senza malanimo) le politiche delle sinistre cosidette radicali (che non riescono neanche a dire a chiare lettere che il PD è un partito eversivo di destra) e risultano di scarso costrutto la manifestazioni di protesta (sia ben chiaro di grande valenza morale ,educativa e sociale) su questioni specifiche (casa ,repressione,lavoro ,scuola…) … e non posso fare a meno di dire quanto è utile alle classi dominanti l’incapacità delle varie forze antagoniste di trovare una minima unità d’azione almeno tattica .
E’ possibile abbattere il mostro totalitario . E’ possibile ma siamo molto in ritardo.
Il padronato (parola antica che è giudicata vetusta dalla sinistra bene) ha saputo usare con spietatezza l’arma della lotta di classe in primis contro la classe operaia disarmata dalle false sinistre nei partiti e nei sindacati e ha saputo indebolirla e disgregarla . Ed una volta messa all’angolo ha potuto procedere nel raggiungimento di molti dei suoi obiettivi dall’abbattimento del Welfare alla distruzione della scuola e della sanità pubblica , dal ridimensionamento dei diritti pensionistici alla riduzione dei livelli occupazionali…
Per abbattere il moloch capitale sarebbe necessario lavorare per ricomporre l’unità della classe operaia e saper interpretare unitariamente i bisogni delle altre classi subalterne . Operazione oggi difficilissima perchè la capacità di ricatto in tutti i luoghi di lavoro per non dire tra chi non ha un lavoro è molto alta (si pensi alla facile licenziabilità , all’accordo sulla rappresentanza dei confederali con Confindustria che potrebbe stroncare la ribellione alle prepotenze padronali) . Perchè si possa contrastare “ognun per sè e si salvi chi può” sarebbe altresì necessario un ben altro livello di militanza che sapesse lavorare costantemente nei luoghi di lavoro, nei quartieri ,nelle periferie , che sapesse innalzare il livello dello scontro culturale ed ideologico…E’ bene ricordare che in politica non vince chi ha idee giuste ma chi lavora di più e meglio…e la oligarchia borghese ha saputo in questi decenni lavorare di più e meglio


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