• Comunicati stampa,  Interventi e riflessioni

    CPR di Macomer: usciamo dalla nebbia e dall’egoismo.

    Nelle ultime settimane la fitta coltre di nebbia che per due anni ha accompagnato il dibattito attorno all’apertura del centro di detenzione e deportazione di Macomer (chiamato CPR per farlo sembrare più umano) si sta finalmente iniziando a diradare. Per oltre due anni il livello di discussione è rimasto ancorato a due posizioni: i sostenitori del CPR, che lo promuovevano in nome del lavoro e con una garanzia di “sicurezza”, e i suoi oppositori locali, che proprio per garantire la “sicurezza” dei macomeresi non potevano fare arrivare in paese dei pericolosissimi “clandestini” (status giuridico inesistente). Insomma tutto girava attorno ai problemi della gente FUORI dal CPR, nonostante il fatto che…

  • Comunicati stampa,  Osservamedia Sardegna

    Ancora sui fatti di Bolotana: in risposta all’articolo di Cronache Nuoresi

    Abbiamo letto come Cronache Nuoresi ha riportato il comunicato di Asce dell’8 ottobre. Riteniamo che le interpretazioni date siano poco aderenti ai contenuti del comunicato e, soprattutto, alla realtà dei fatti, rispetto ai quali basterebbe documentarsi. Nel nostro comunicato non abbiamo mai accusato la comunità di Bolotana di razzismo, non più di quanto abbiamo accusato noi stessi. Abbiamo sottolineato però come gli eventi citati fossero sintomo di un razzismo latente che non può essere negato o mistificato, addirittura ponendosi come vittime incolpevoli e inconsapevoli, secondo una strategia appartenente a un malcostume che deve cessare. Le reazioni piccate e la negazione non risolvono i problemi di convivenza creati da pregiudizi, stereotipi…

  • Comunicati stampa

    Comunicato stampa sui recenti fatti avvenuti a Bolotana

    Sono passate sottotraccia nella stampa sarda, tranne che per una testata locale, le notizie di una serie di attentati ai danni di una famiglia rom trasferitasi da pochi mesi a Bolotana. L’incendio di un furgone e il danneggiamento tramite il lancio di sassi di un camper rappresentano, però, solo gli eventi più visibili di un clima di tensione ed esasperato allarme sociale ai danni della famiglia che ha acquistano una casa nel centro storico del paese. Tali eventi, infatti, si sono intrecciati a racconti, voci e “narrazioni oniriche”, come le ha descritte un interessante articolo, che non hanno trovato nessun riscontro nella realtà. Si tratta di racconti di furti e…